Lutto nel mondo della sanità pugliese: si è spento prematuramente a 56 anni lo psicologo e psicoterapeuta Antonio Di Gioia, professionista stimato nel panorama sociale e civile della regione. Coratino, già Presidente dell’Ordine degli Psicologi della Puglia dal 2014 al 2020, Di Gioia ha dedicato la sua vita al sostegno delle fragilità, lasciando un’impronta indelebile soprattutto nella provincia di Barletta-Andria-Trani.
Nella Bat, infatti, il suo nome era legato all’impegno in prima linea contro le dipendenze: per anni è stato uno dei principali punti di riferimento del Dipartimento Dipendenze Patologiche del Ser.D di Andria. Sotto la sua guida, il servizio non è stato solo un presidio medico, ma un luogo di ascolto e riscatto per centinaia di giovani e famiglie travolte dal disagio.
Oltre ad un tecnico della salute mentale, Di Gioia è stato un attivista dei diritti, capace di dialogare con le istituzioni per mettere al centro del dibattito pubblico il benessere psicologico come pilastro della cittadinanza. Durante il suo mandato alla guida dell’Ordine regionale, aveva lavorato instancabilmente per la promozione e l’istituzione della figura dello psicologo di base e per il potenziamento dei servizi territoriali. Ha lottato inoltre affinché l’assistenza psicologica fosse riconosciuta come un diritto primario, portando alla storica approvazione della legge regionale in Puglia nel 2025.
Un uomo di straordinaria umanità, ricordato dai colleghi per la pacatezza, la competenza e quella rara capacità di affrontare le emergenze sociali con visione e sensibilità. La sua scomparsa lascia un vuoto profondo, resta la sua eredità: un modello di assistenza che non emette giudizi, ma tende la mano. I funerali di Antonio Di Gioia si sono tenuti questa mattina presso la parrocchia dell’Incoronata di Corato.








































