Negli ultimi 20 anni, la cura del tumore sta vivendo una rivoluzione silenziosa ma determinante, guidata dall’integrazione tra innovazione tecnologica e una prevenzione sempre più personalizzata. L’approccio attuale non si limita più a colpire il tumore, ma mira a “personalizzare” la cura sul profilo genetico del paziente e a prevenire la malattia prima che si manifesti. I numeri dicono che così facendo la mortalità si è ridotta e le cure sono migliorate.

“Prevenzione e innovazione in oncologia” è stato proprio il tema al centro dell’incontro organizzato dal Rotary Club Andria Castelli Svevi all’Hotel Cristal Palace, per raccontare i passi in avanti fatti dalla medicina e soprattutto per lanciare una ventata di ottimismo e su di un argomento che non è solo dolore e sconforto.

La positività arriva anche dai numeri confortanti che il dottor Gennaro Gadaleta-Caldarola ha commentato, relazionando in maniera precisa e dettagliata in merito alla situazione presente sul territorio nazionale e locale. Anche grazie alla sua esperienza acquisita nel ruolo di direttore del reparto di Oncologia Medica all’ospedale Dimiccoli di Barletta.

Aldo Losito