L’allerta si è rapidamente diffusa sulle chat di whatsapp e sui social network dopo che una ventina di autovetture erano rimaste danneggiate per l’improvvisa apertura di due grosse buche stradali sulla tangenziale di Andria. Un’allerta che unito all’intervento della Polizia Locale ha permesso a tarda sera di ieri di evitare ulteriori altri incidenti e danni. Un episodio nato senza dubbio per le abbondanti piogge degli ultimi due giorni ma che crea un inevitabile nuovo focus sulla tangenziale andriese e più in generale sulla pericolosità delle strade non solo comunali ma anche provinciali spesso al centro di improvvisi cedimenti o di vere e proprie trappole causate sicuramente da mancata manutenzione. Nel caso di ieri sera le due grosse buche si sono formate nei pressi dell’inizio della tangenziale giungendo dalla SP2 su di un curvone in cui non c’è illuminazione ed è stato praticamente impossibile per diversi automobilisti evitare l’improvviso ostacolo. Danni e tanto spavento mentre c’è stato l’intervento della Multiservice per colmare nell’immediatezza le buche mentre questa mattina un ulteriore lavoro per mettere in sicurezza i due punti. Quel tratto di tangenziale non era stato interessato lo scorso anno dai lavori di ripristino dell’asfalto poi effettuati sul tratto successivo per circa un paio di chilometri sino allo svincolo per l’uscita verso Bisceglie. Quei lavori furono realizzati grazie ad un vecchio mutuo che il comune di Andria aveva fatto per altri lavori sulla tangenziale mai effettuati. Si attende ora l’intervento su di un ulteriore pezzo di tangenziale e poi c’è sempre la parte nei pressi dell’uscita autostradale che resta molto ammalorata. Ora un nuovo fronte ma dall’amministrazione l’assessore Mario Loconte fa sapere che si è già all’opera per reperire nuove fonti di finanziamento.

Per i danni invece alle auto di ieri sera l’ente è pronto a risarcire come ha spiegato lo stesso Loconte.

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