
Pubblichiamo la nota stampa dei Giovani Democratici BAT in merito alla propria posizione in vista del referendum di domenica 22 e lunedì 23 marzo:
«La nostra generazione necessita di risposte concrete su diritti fondamentali quali l’accesso all’abitazione, la dignità lavorativa e la tutela della salute, anche psicologica. È proprio la perdurante assenza di prospettive a costringere molti giovani, anche dalla provincia di Barletta-Andria-Trani, a cercare un futuro lontano dal proprio territorio. In questo quadro, la narrazione governativa che dipinge l’attuale referendum sulla magistratura come la soluzione alle criticità del Paese appare del tutto scollata dalle reali priorità dei cittadini.
Come emerso chiaramente nel recente incontro di approfondimento sul referendum organizzato sul nostro territorio, una giustizia efficiente e un’amministrazione trasparente non si ottengono con interventi normativi il cui scopo, come imprudentemente ammesso da esponenti vicini al Ministero, sembra essere semplicemente quello di indebolire la magistratura. La riforma proposta non risolve in alcun modo i problemi sistemici dell’amministrazione giudiziaria. Per semplificare e velocizzare davvero la macchina della giustizia a favore dei cittadini occorrono scelte strutturali e concrete: assumere nuovo personale negli uffici giudiziari, stabilizzare i lavoratori precari, completare l’informatizzazione dei tribunali e abbattere i tempi dei processi.
Sotto il profilo della stabilità istituzionale, risulta particolarmente critico il passaggio al sorteggio per la composizione del CSM. Piuttosto che garantire trasparenza, questa misura rischia di generare istituzioni più fragili e meno autonome, aumentando di fatto il peso e le ingerenze della politica nell’amministrazione della giustizia. A sintesi della posizione del movimento, interviene Benedetto Messinese, Segretario Provinciale dei Giovani Democratici BAT: «La nostra generazione è stanca di essere evocata solo nella propaganda politica. Ai cittadini serve un’amministrazione della giustizia trasparente ed efficiente, non riforme che indeboliscono le istituzioni. Per questo motivo, superando anche gli ostacoli logistici che colpiscono studenti e lavoratori fuori sede, la nostra comunità si mobiliterà in tutta la provincia BAT, presidiando i seggi come rappresentanti di lista e votando convintamente NO»».








































