
Il cross di Casiello e l’inserimento perfetto di Cordova entrato cinque minuti prima regala i tre punti alla Fidelis nella fondamentale sfida salvezza contro l’Heraclea. Una sfida brutta che non offre spettacolo tra due squadre impegnate a non scoprirsi più che ad offendere. C’è l’inserimento di Giorgione dal primo minuto in campo nel centrocampo a tre voluto da Catalano oltre al ritorno tra i titolari di Tsioungaris in difesa al fianco di Cipolletta. In avanti c’è l’inserimento di Correnti al fianco di Marquez e Taurino. Dall’altro lato il tecnico Montanaro, ex collaboratore tecnico di passaggio ad Andria una decina di anni fa con in panchina Aldo Papagni, sceglie un prudente 3-5-2 con tanta densità a centrocampo ed il ritorno di Musy Hernandez come terminale offensivo. Al suo fianco libertà di movimento per Ganfornina mentre Schenetti a dettare i ritmi di gioco. Il primo tempo è tutto in due conclusioni di Giorgione a cavallo tra 35’ e 37’ minuto. In realtà la seconda è un tiro cross che non impensierisce neanche Tucci. Per il resto è solo possesso palla e poco altro tra due squadre tremendamente bloccate e molto lente anche nella ricerca della manovra. Nella ripresa però prova subito l’Andria a dare una svolta al match ed è Tagliarino con un tiro ben costruito a sfiorare il montante alto della porta di Tucci. Ci prova sempre il centrocampista andriese, tra i più positivi del pomeriggio, a calciare al volo un pallone intercettato dalla difesa, il suo tiro resta centrale ma Tucci la blocca in due tempi. Agnelli tenta superato il quarto d’ora di mettersi in proprio prendendosi un corridoio centrale ma il tiro è bloccato da Perina. Buco della difesa andriese qualche minuto dopo con il cross di Di Corato che trova Musy tutto solo in area fondamentale l’uscita di Perina che salva tutto. Iniziano i tanti cambi da ambo le parti, tiro dalla distanza di Giorgione che finisce largo. Poi proteste vibranti dell’Heraclea per un pallone di Musy in area che impatta con Tsioungaris, tutto regolare per il direttore di gara, poi l’azione finisce con il salvataggio di Perina ed il tocco sul fondo dello stesso Musy. A farne le spese un collaboratore della panchina dell’Heraclea. Poi il pallone in area per Barberini che anticipa tutti ma la difesa ospite si chiude bene. In campo anche Cordova che ci mette cinque minuti a diventare protagonista della gara. Al secondo di recupero è infatti Casiello sulla sinistra a crossare perfettamente nel cuore dell’area di rigore e Cordova anticipa tutti di testa per siglare il gol che vale i tre punti ed il terzo gol in stagione. Il gol manda in archivio una gara difficile che vale il secondo successo casalingo di fila per la Fidelis. Domenica si torna in trasferta con la sfida all’Afragolese. Per l’Heraclea invece sarà altra sfida salvezza contro la Sarnese.



































