Il 13 marzo del 1926 nasceva il prof. Francesco Suriano, stimato dirigente scolastico, uomo di cultura e vice sindaco di Andria dal ‘57 al ‘62 con Giuseppe Marano primo cittadino. A cento anni dalla sua nascita, la famiglia ha voluto ricordarlo in una celebrazione eucaristica nella chiesta dell’Immacolata. Una vita spesa per la scuola ed il sociale. Primo di quattro figli, Francesco Suriano dopo gli studi al liceo “Carlo Troya” si è laureato all’Università di Bari in Scienze matematiche. Divenne docente di matematica e fisica, poi dirigente scolastico tramite concorso regionale, ruolo che ha svolto a Venosa, Ruvo di Puglia, Barletta e infine ad Andria dove è stato preside dell’ex “Vittorio Emanuele III” dall’’82 al ’92. E’ stato autore di articoli sulla didattica per diverse riviste specializzate. Insieme al padre Saverio ed al fratello Tommaso diedero vita ad una azienda artigiana del legno, nei pressi di piazza Porta la Barra, meritevole di un premio nazionale nel 1962 e che diede lavoro ad una quarantina di dipendenti. Ha collaborato con l’on. Laforgia, allora presidente dell’ACAI, per l’istituzione dell’albo artigiano, e con il sen. Iannuzzi per l’accesso della categoria ai benefici del credito agevolato e dei contributi. Si adoperò per trasformare la struttura del “Barbadangelo” in una scuola professionale per i figli dei braccianti emigrati. Organizzò una giornata dedicata alla scuola ospitando l’allora Ministro della Pubblica Istruzione Aldo Moro. E poi ancora è stato tra i fondatori del CALCIT di Andria – il comitato per la lotta contro i tumori – presidente del collegio dei revisori dei conti e del Lions Club Barletta Host dove ha offerto un service dedicato ai giovani tossicodipendenti della Comunità Incontro di San Vittore, all’epoca diretta don Pierino Gelmini. Ha istituito il Club UNESCO di Andria (di cui fu primo presidente) e la Scuola Diocesana di Formazione all’impegno Sociale e Politico (della quale fu direttore) insieme a S.E. Mons. Raffaele Calabro, Vescovo di Andria. E’ scomparso il 4 maggio 2019, a 93 anni, circondato dall’affetto dei suoi cari.
Il servizio.



































