
Un andriese nel tempio della musica mondiale, Riccardo Lorusso, professore e maestro di musica e chitarra, porta il nome di Andria e della Puglia sui palcoscenici e nelle sale conferenze più prestigiose degli Stati Uniti alla National Conference 2026 dell’OAKE (Organization of American Kodály Educators).
Protagonista assoluto è il suo progetto “Musica Mia: Embodying Musicianship through Solfa, Singing and Movement”, un approccio personale che integra solfeggio relativo, canto e movimento per l’insegnamento strumentale, nato dalla formazione presso l’Istituto Kodály e dall’esperienza quotidiana nelle aule pugliesi.
L’OAKE National Conference – principale appuntamento mondiale per educatori, direttori di coro e strumentisti appassionati della filosofia kodalyana – ha visto Lorusso guidare una trentina di insegnanti americani in un laboratorio pratico che ha spaziato dall’eco melodica ai trasferimenti ritmo-movimento-chitarra, dimostrando come partire dalla voce per arrivare a un’esecuzione musicale autentica e personale.
Nato e formatosi nella città federiciana, Riccardo Lorusso eleva il nome di Andria e della Puglia a riferimento internazionale di qualità musicale e pedagogica. Il suo “Musica Mia”, già presentato con successo in Europa, ora conquista Chicago grazie a un approccio che parte dall’orecchio interno per trasformare studenti e musicisti.
Lo scorso 7 marzo Lorusso è salito sul palco della Chicago Symphony Orchestra Hall per accompagnare alla chitarra il Children Nations Choir, formazione corale giovanile selezionata per l’evento OAKE.
«Esibirsi in questa sala iconica, dove hanno suonato i più grandi direttori e solisti del mondo, rappresenta un traguardo storico – ha sottolineato il musicista andriese – la chitarra jazz-classica pugliese in dialogo con le voci dei giovani cantori internazionali, in un concerto esclusivo di portata mondiale».
Con la formazione all’OAKE e il concerto alla CSO Hall, l’andriese Riccardo Lorusso conferma il suo ruolo tra i più importanti musicisti e formatori a livello internazionale, portando il nome di Andria e della Puglia al vertice della musica educativa e concertistica globale.








































