Si è concluso con risultati di rilievo il servizio straordinario di controllo del territorio finalizzato al contrasto dell’illegalità nella circolazione dei micro-veicoli elettrici. L’operazione, svolta in un’intensa sessione operativa ha visto impegnati personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Andria, equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine di Bari e operatori della Polizia Locale di Andria, con il supporto tecnico specialistico della Motorizzazione Civile.

Nel corso dell’attività sono stati complessivamente controllati 120 soggetti e 122 veicoli e l’ispezione di un esercizio commerciale. Particolare attenzione è stata dedicata ai micro-veicoli elettrici, settore nel quale è emerso un quadro di diffusa irregolarità, soprattutto in relazione a modifiche tecniche non autorizzate.

Su 39 biciclette elettriche controllate, 8 sono risultate non conformi alla normativa vigente. Le violazioni accertate hanno comportato 16 sanzioni amministrative, nonché il fermo e il sequestro dei relativi veicoli. Per quanto concerne i monopattini elettrici, su 17 mezzi sottoposti a verifica sono state elevate 17 sanzioni al Codice della Strada, evidenziando in più casi la contestazione di infrazioni plurime a carico dei conducenti. Determinante si è rivelato il contributo della Motorizzazione Civile, che ha impiegato banchi prova e strumentazioni tecniche idonee a rilevare in tempo reale eventuali manomissioni relative alla velocità e alla potenza dei motori elettrici.

Nell’ambito dell’operazione “Alto Impatto” sono stati inoltre eseguiti 8 sequestri di veicoli, 8 fermi amministrativi e 3 perquisizioni personali, con l’elevazione complessiva di 35 sanzioni per violazioni al Codice della Strada.