Qualità tecniche indiscusse ed indiscutibili. A volte, inespresse. Non solo per colpa sua, di Leonardo Taurino, ma anche e soprattutto per qualche problemino fisico di troppo. Così pure ad Andria nella sua seconda avventura biancazzurra in carriera, dopo quella del 2018. Lo cercava fortemente il primo gol con la maglia della Fidelis. Lo voleva fortemente. E l’ha trovato nel momento più importante della stagione, nella partita più delicata: giocata sontuosa, rete meravigliosa. Quella che ha deciso lo scontro-salvezza con la Real Normanna al “Degli Ulivi”.

Andria, grazie al gol di Taurino e alla vittoria contro la Real Normanna, da +1 a +4 nei confronti della zona playout: differenza non di poco conto. Il primo successo del 2026, coinciso con il primo della gestione-Catalano, è servito inoltre alla Fidelis per mettere fine ad una sequenza di tre sconfitte di fila e cinque partite consecutive senza l’ombra di un successo. Tutto materiale fondamentale per alimentare la consapevolezza del gruppo nei propri mezzi.

Vietato distrarsi. Vietato fermarsi, ora più che mai. La Fidelis deve tornare a “ruggire” anche in trasferta, dove ha vinto due sole volte. Possibilmente già domenica prossima al “Vittorio Papa” di Cardito contro il Nola, a partire dalle ore 14.30 e naturalmente in diretta su Telesveva con #semprefuoriperilcalcio. Catalano non avrà a disposizione per l’impegno contro i campani gli squalificati Cipolletta, Giorgione e Sapri. Buonissime possibilità di recupero, invece, per capitan Allegrini, uscito malconcio dalla sfida con la Real Normanna.

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