Un circo regolarmente autorizzato da una ordinanza sindacale in via Vecchia Barletta ad Andria riporta forte l’attenzione su di un tema abbastanza sottovalutato nelle decisioni adottate di programmazione urbanistica della città: Andria, infatti, non ha un’area disponibile per per le attività di spettacolo viaggiante o per parchi divertimento. Ed il problema è emerso tutto già a settembre scorso in occasione della Festa Patronale dedicata a San Riccardo quando le tanto attese giostre furono divise in tre differenti luoghi non essendo più disponibile l’ampia area di via Martiri di Belfiore a causa dei lavori in corso per le opere del cosiddetto PINQUA. Quell’area utilizzata ormai dal 1999 non è più disponibile e così l’ente ha prima provato ad utilizzare la zona di proprietà comunale del parcheggio antistante la Galleria Commerciale di via Barletta con però diverse problematiche logistiche. Ora ci riprova con un’altra area sempre di proprietà comunale questa volta in via Vecchia Barletta dove a settembre furono ospitate alcune giostre nel corso della Festa Patronale.

Ma ai più, sin dalla pubblicazione dell’ordinanza sindacale datata 23 gennaio scorso, era parsa inverosimile la convivenza con quell’attività viaggiante per esempio con l’IPSIA “Archimede” che ha esattamente in quel luogo l’accesso all’istituto scolastico. Ma alle spalle c’è tutta la sede della ASL BAT che in questi giorni sta completando il trasferimento così come a poca distanza le due postazioni dell’emergenza urgenza del 118 oltre a diverse aziende e palazzine. Ed infatti ieri mattina a protestare ci ha pensato la dirigente scolastica dell’IPSIA “Archimede” Anna Ventafridda che in una nota ha stigmatizzato la scelta dell’amministrazione comunale ed in particolare del Sindaco Giovanna Bruno: «Un’area – ha spiegato la dirigente – per un’attività commerciale a dispetto dei bisogni, esigenze, sicurezza e salubrità di una comunità scolastica».

Ed infatti è stato necessario l’intervento della Polizia Locale per consentire di rimuovere alcune transenne e ripristinare l’accesso all’istituto scolastico. Banalmente ci sono molteplici mezzi che ospitano i circensi con tutto quello che ne consegue ed anche animali oltre al grande tendone. Il circo si tratterrà tra le altre cose per diversi giorni e con l’istituto regolarmente aperto. Il tema comunque resta: Andria al momento non ha un’area destinata a questo tipo di attività e per legge dovrebbe individuarne una anche se gli spazi disponibili sono sempre meno.