Rianimare l’attacco. È la priorità di Pasquale Catalano per la Fidelis Andria. Il nuovo allenatore non è riuscito al suo esordio in panchina, domenica nel derby perso al Degli Ulivi con il Martina, a imprimere il cambio di passo alla sua squadra. La buona notizia nell’1-2 è stata rappresentata dal primo gol del 2026 biancazzurro, griffato da quel Facundo Marquez che ha interrotto un lungo digiuno. Il centravanti argentino non andava a segno dal 9 novembre, data del 2-1 casalingo all’Afragolese, ed è arrivato a quota sette centri stagionali. Si scopre così che a mancare sono i gol delle sue spalle: Alessandro Gatto e Leonardo Taurino sono a secco, Trombino ha salutato Andria due mesi fa e lo stesso ha già fatto chi era arrivato al suo posto, quell’Antonio D’Angelo in campo appena tre volte con la maglia della Fidelis prima di salutare in direzione Nola. Al suo posto ecco il franco-camerunese Yann Fanqwa, a disposizione per la trasferta di domenica pomeriggio a Gravina (fischio d’inizio alle 14:30, diretta tv e social su Telesveva): attaccante 24enne di un metro e 91 centimetri, potrebbe essere dell’11 di partenza nel prossimo weekend. Anche lui è alla ricerca del primo gol in campionato. I sei punti ottenuti nelle ultime nove partite hanno portato la squadra fuori dalla zona playoff e a +4 sui playout, così il derby del Vicino ha le sembianze di una partita trappola in cui evitare altri scivoloni. Le novità potrebbero però estendersi anche a difesa e centrocampo: nel terzetto davanti a Perina potrebbe esserci spazio per il 2007 Tsioungaris al posto di Amoabeng, in difficoltà nell’ultimo impegno di campionato. mentre il buon impatto da subentranti con il Martina di Correnti e Orlandi potrebbe aprire almeno ad uno dei due uno spazio da titolare nel terzetto di centrocampo, con Tagliarino che scalerebbe in quel caso a destra. Lavori in corso, per ritrovare quanto prima identità e punti.