
Fino al 1° marzo 2026 è possibile presentare istanza per l’eliminazione delle barriere architettoniche. È stato pubblicato in Albo Pretorio del Comune di Andria l’avviso inerente il contributo a fondo perduto per favorire l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati in esecuzione della legge 13 del 1989 e successive modifiche.
La domanda di partecipazione deve essere inoltrata entro il termine ultimo del 1° marzo 2026, con tutta la documentazione richiesta corredata di dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà e informativa sulla privacy, debitamente firmate.
«Anche quest’anno il Comune di Andria Settore Socio-Sanitario offre la possibilità di un aiuto concreto alle famiglie per eliminare le barriere architettoniche. È un segno di attenzione da parte di questa amministrazione che sceglie di aiutare la fragilità anche e soprattutto attraverso azioni concrete verso chi vive la disabilità. Senza dimenticare che l’eliminazione è un dovere di tutti per una società davvero più inclusiva e accogliente», spiega l’assessore alla Persona Giovanni Vilella.
È possibile scaricare l’apposita modulistica dal sito sportelloamico.comune.andria.bt.it nella sezione Servizi Sociali, cliccando su Chiedere la concessione del contributo statale per la rimozione di barriere architettoniche. Per accedere al servizio occorre lo SPID.
La stessa modulistica è anche reperibile presso il Settore Servizi Sociali di piazza Trieste e Trento piano secondo nei giorni dal lunedì al venerdì, dalle ore 10 alle ore 13 e il martedì e giovedì dalle ore 16 alle ore 17.


































