È calato il sipario ad Andria, tra i viali della Villa Comunale a ridosso dello stadio “degli Ulivi”, sulla stagione 2025/26 del Trofeo Mediterraneo Cross. Un’ultima tappa che ha trasformato il polmone verde della città federiciana in un’arena di fango, fatica e grande tecnica ciclistica, incorniciata da un velo di foschia che ha richiamato scenari affini a quelli classici della disciplina.

Oltre 150 atleti provenienti da tutto il Centro-Sud si sono dati battaglia per le maglie di leader e per i preziosi punteggi TopClass in vista della prossima stagione. Un successo organizzativo griffato dalla Scuola di Ciclismo “Gaetano Cavallaro” di Bisceglie, capace di portare il grande ciclocross in un contesto urbano assai suggestivo, per concorrenti e pubblico.

I partecipanti si sono confrontati su un percorso di quasi 3 chilometri, veloce ma al contempo tecnico e spettacolare, pensato per esaltare le doti degli specialisti. Fondamentale il sostegno dell’Amministrazione Comunale di Andria, che ha accolto con favore la manifestazione, impegnandosi attivamente nella collaborazione organizzativa.

La gara di Andria ha offerto inoltre l’occasione all’intero movimento pugliese di ricordare un autentico fuoriclasse del ciclocross come Vito Di Tano.

La giornata si è conclusa con la proclamazione ufficiale dei vincitori assoluti del Mediterraneo Cross, articolato in 6 tappe in questa edizione tra Basilicata, Campania, Sicilia e Puglia. In campo maschile, tra gli Open, si è imposto con merito il salentino Marco Russo della Team Go Fast Aradeo, mentre in ambito femminile il successo nella medesima categoria è andato alla lucana Chiara Radesca, portacolori della Bike & Sport Team.