Prima la capolista, poi la terza forza del girone H di Serie D. Tutto in due domeniche per la Fidelis. Tutto in 180 minuti per l’Andria. Un’Andria che è reduce da tre risultati utili di fila senza subire reti, l’ultimo domenica scorsa nel derby pareggiato 0-0 contro il Barletta, ma che al tempo stesso non ha mai trovato la via del gol nelle prime due partite del 2026. C’è Paganese-Fidelis Andria al “Torre”: fischio d’inizio previsto alle ore 16, in diretta naturalmente su Telesveva. Quale migliore occasione, insomma, per dare una poderosa spallata alla propria stagione, se non questa?

Dalle due vittorie in successione contro Afragolese e Acerrana di metà novembre, la Fidelis ha rallentato la propria marcia: sei i punti collezionati nelle successive sette partite. Pesa come un macigno il trittico di sconfitte contro Virtus Francavilla, Sarnese e Manfredonia.

Il +6 sulla zona a rischio è un margine di sicurezza. Per il resto, può succedere di tutto, almeno in chiave quinto posto, lontano due soli punti per la Fidelis

Serve una vittoria di prestigio per il salto di qualità. Servono i gol degli attaccanti, a secco da troppo tempo: Marquez – autore sin qui di sei reti – si è fermato ad Andria-Afragolese del 9 novembre.

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