Ha lasciato il reparto di Neurochirugia Pediatrica del Policlinico “Riuniti” di Foggia il bambino di 10 anni rimasto coinvolto in un incidente in monopattino, nella serata di venerdì 9 gennaio, lungo il viale della villa comunale di Andria, in viale Gramsci. Il piccolo è stato trasferito presso la Neuropsichiatria Infantile del nosocomio foggiano: le sue condizioni sono giudicate stazionarie, anche se i medici non hanno ancora sciolto la prognosi.

Intanto proseguono gli accertamenti per stabilire con esattezza quanto accaduto. Nella giornata di ieri, gli agenti della Polizia Locale di Andria hanno eseguito ulteriori rilievi tecnici sul posto, utili a fare chiarezza sulle circostanze che hanno portato alla caduta. Stretto riserbo sui risultati, che verranno comunicati al magistrato inquirente.

Nessun altro mezzo è rimasto coinvolto nell’incidente. Il bambino, che non indossava il casco protettivo, è finito improvvisamente a terra, battendo violentemente la testa sull’asfalto.

Una scena che – in base a quanto emerso – non è escluso possa essere stata interamente ripresa da una delle telecamere di sicurezza presenti nella zona, i cui filmati fornirebbero un prezioso aiuto agli inquirenti nella ricostruzione della dinamica.

A seguito della caduta, il bambino (che a giugno compirà 11 anni) è stato soccorso da un’equipe sanitaria del 118 e trasportato d’urgenza all’ospedale “Bonomo” di Andria, per poi essere trasferito poche ore dopo, alla luce del suo quadro clinico, presso il Policlinico “Riuniti” di Foggia, dove è tuttora ricoverato. Le indagini sulla vicenda sono coordinate dalla Procura di Trani.