L’inciviltà dilaga nei pressi del McDonald’s di Andria. Le immagini raccontano molto più di tante parole. Chi acquista d’asporto si sposta nel parcheggio libero del Penny, situato accanto al fast food americano, consuma in auto e poi lascia i rifiuti a terra. Lo stesso vale per chi arriva da via Trani a piedi o su mezzi elettrici. Uno scempio che molti cittadini stanno documentando con indignazione sui social e che in realtà si ripete praticamente ogni giorno da un mese, in sostanza dall’inaugurazione del McDonald’s. Il picco di inciviltà si registra soprattutto nel weekend, quando si concentra il maggior numero di clientela. Ed è così che al mattino le scene sotto gli occhi dei cittadini sono raccapriccianti: cartacce, buste, contenitori vari abbandonati in tutto il parcheggio del Penny, ma anche in aree limitrofe. Consumatori fuori controllo che preferiscono lasciare tutto a terra anziché raggiungere i bidoni per la raccolta dei rifiuti nel tragitto per tornare a casa.
Così il colosso americano continua a far parlare di sé, suo malgrado e senza responsabilità dirette. Nelle scorse settimane abbiamo già raccontato delle criticità relative all’accesso al McDonald’s e alle altre attività che si affacciano sulla strada di competenza della Provincia BAT. Manca, ad esempio, un marciapiede per arrivare a piedi, così come una corsia dedicata a mezzi sostenibili come biciclette e monopattini. Discorso che vale sia per il tratto della Provincia che per quello di competenza comunale sino al semaforo. In orario serale i pericoli aumentano anche a causa della scarsa luminosità. Tutti fattori che hanno spinto il Settore Viabilità del comune di Andria a presentare prima di Natale richiesta urgente di una conferenza di servizi sul tema, anche su impulso del presidente del consiglio comunale Giovanni Vurchio. La data proposta per l’incontro è il 15 gennaio. Al tavolo dovrebbero prendervi parte la Provincia BAT, l’ente comunale, Polizia Locale e Provinciale.
Quanto ai rifiuti abbandonati, più che una conferenza di servizi, servirebbe un corso accelerato di educazione civica.


































