La Fidelis perde l’imbattibilità casalinga che manteneva da quasi un anno dopo una gara in cui la Virtus Francavilla è decisamente più ordinata ed equilibrata nel corso dei 90 minuti. La vittoria per la squadra di Taurino per 2 a 1 grazie alle reti di Sosa e Battista due dei suoi interpreti offensivi in un 4-3-3 molto accorto con l’ex Carretta a completare il trio d’attacco. Dall’altro lato Scaringella predica continuità con il 4-2-3-1 con Marquez più avanzato e Giorgione sulla fascia destra con Orlandi centrale e Taurino nuovamente titolare a sinistra.
E Taurino fa subito vedere tutta la sua classe con un aggancio da applausi sul lancio dalle retrovie e lo scarico su Orlandi che davanti ad Apsits si fa ipnotizzare calciando debolmente sul palo del portiere ospite. Ci prova anche Tagliarino a liberarsi con il sinistro, palla ancora tra le braccia dell’estremo difensore ospite. Dall’altro lato è Carretta a provarci dalla distanza, palla alta. Sempre Tagliarino, attento ancora il portiere ospite. Poi arriva il gol che spezza l’equilibrio: palla in arrivo dalle retrovie uscita avventurosa di Giardino che si fa superare dalla palla, Allegrini non riesce a spazzare e Sosa batte a porta vuota. Quinto gol in campionato per lui che è suo malgrado protagonista qualche minuto dopo di uno scontro violento con Allegrini. Ha la peggio però proprio il difensore capitano andriese che deve uscire con un’ampia fasciatura ed un taglio profondo medicato negli spogliatoi con dei punti. In campo Ronchi ma la Fidelis ci prova subito con Giorgione che su calcio di punizione si vede deviare all’ultimo istante il tiro da Apsist sulla traversa. Poi due salvataggi sulla linea. Prima è Taurino a toccare di testa con il pallone che supera il portiere ma non un difensore ospite così come nel proseguo dell’azione quando è Orlandi ancora con la testa a farsi respingere la sfera sulla linea di porta. Dall’altro lato ci provano prima Battista, attento Giardino in corner e poi Bonavolontà sottomisura sugli sviluppi del corner, palla alta. Dagli spogliatoi per la ripresa non torna in campo Taurino ma c’è Banse. La Fidelis va subito vicinissima al pari con il tocco ravvicinato di Marquez salvato ancora da Apsist. Ma nel miglior momento andriese arriva il raddoppio ospite con una manovra perfetta di contrattacco. Ci pensa Carretta sulla sinistra a servire perfettamente al centro per Battista che batte facile Giardino. Terzo gol per lui e Fidelis che esce dalla partita per diversi minuti nonostante i diversi cambi effettuati da Scaringella. De Crescenzo si ritrova alla mezz’ora tutto solo favorito da una deviazione, palla tra le braccia di Giardino. La Fidelis poi segna anche con Banse al 37’ ma l’esterno era finito in offside. Poi allo scadere è il tiro di Giorgione ad esser salvato ancora da Apsist e sfera in angolo. Inutile poi il gol segnato dalla Fidelis. Tiro alto di Banse. E poi nel recupero succede di tutto. Rosso diretto a Pinna per un tocco di mano nel cuore dell’area di rigore dopo un batti e ribatti che non consente il gol alla Fidelis. Calcio di rigore per la Fidelis dal dischetto si presenta ancora Marquez che però come ad Aversa lo calcia sulla traversa. Palla poi in corner e sugli sviluppi arriva il gol che accorcia le distanze. Al dodicesimo calcio d’angolo per la Fidelis è Cordova ad anticipare tutti ed a siglare il definitivo 1 a 2. La Virtus gestisce gli ultimi minuti ed è vittoria fondamentale per la squadra di Taurino che risale in classifica. Non c’è l’acuto che avrebbe rappresentato uno slancio verso il vertice invece per la Fidelis che domenica prossima sarà in trasferta a Sarno.