Nella serata di ieri “Sentinel-1D” ha raggiunto l’orbita pronto a potenziare la costellazione Copernicus per l’osservazione della Terra. Il satellite unito a Sentinel-1C lanciato nel dicembre 2024 e che ancora una volta vede protagonista un andriese, l’ing. Fulvio Capogna, laureatosi al Politecnico di Torino da anni trasferitosi in Olanda, ma che in questo programma spaziale è Responsabile della Garanzia di Prodotto per il satellite in ESA.

Il lancio del satellite avvenuto come previsto alle 22:03 permetterà di ricevere immagini della superficie terrestre fondamentali per monitorare ghiacci marini e iceberg, seguire movimenti del terreno e individuare sversamenti di petrolio.

«Questo è il momento in cui anni di impegno, giornate interminabili e sfide che sembravano impossibili trovano il loro senso – ha sottolineato l’ingegnere andriese –  tutto il lavoro di anni si concentra in quei pochi minuti di conto alla rovescia che ti separano dalla realizzazione dei tuoi sogni».

Una missione che vede in prima linea Capogna responsabile nella fase di progettazione dei materiali e dei componenti, garantendo che il satellite sia in grado di operare correttamente nelle condizioni ambientali dello spazio.

Il satellite da oggi getterà luce sulla Terra in continua evoluzione consentendo di ottenere immagini radar e affrontare le sfide del cambiamento climatico.