
Il luna park che accompagna la Festa Patronale di Andria ci sarà ma come anticipato una decina di giorni fa sarà diviso in tre distinte aree. E’ quanto emerso nel corso degli ultimi frenetici incontri di questi giorni tra ente comunale e giostrai per cercare di trovare una soluzione ad un problema che, comunque, resta e cioè quello dell’ormai completa assenza di spazi per eventi dedicati ad attività di spettacolo viaggiante. Andria, infatti, non ha più aree così grandi da poter contenere tutte le attrazioni che generalmente accompagnano il luna park della festa patronale ed in realtà non ha neanche un’area adatta al momento per esempio per i circhi dopo l’inizio delle opere previste in via Martiri di Belfiore che da 25 anni era adibita a questo scopo.
Per la festa patronale, tuttavia, saranno parzialmente stoppati alcuni lavori ed una parte di via Martiri di Belfiore sarà utilizzata comunque per questo scopo così come via Vecchia Barletta nella parte adiacente all’ex sede dell’azienda Sangalli che si occupava di rifiuti solidi urbani (sede che sarà anche in parte utilizzata), così come lo spazio esterno del Palazzetto dello Sport in corso Germania. Quest’ultimo spazio andrà a sostituire quello immaginato di Largo Appiani dove non è stato possibile stoppare le opere di cantiere già in corso.
In via Martiri di Belfiore saranno concentrate tutte le giostre per i più piccoli mentre quelle per adulti andranno in via Vecchia Barletta. All’esterno del palasport in corso Germania ci saranno altre attrazioni e nei pressi anche i food truck.
Con questa soluzione condivisa tra giostrai ed ente comunale sarà possibile preservare il luna park per questa annata seppur in tre punti distinti ma piuttosto contigui e con qualche defezione a causa degli spazi ridotti. Se in questa stagione il problema è stato affrontato e risolto con una soluzione assolutamente temporanea, sarà necessario immaginare però una sistemazione più consona di un’area che possa esser utilizzata per numerosi scopi. Anche perchè non mancheranno senza dubbio i disagi nelle aree individuate considerato che sono ad alta densità abitativa, che nei pressi ci sono due scuole di due ordini differenti oltre a due postazioni di 118 nel vicino ex macello.



































