«L’approvazione in commissione VI dello schema di disegno di legge ‘Disposizioni in materia di attività culturali, creative e di spettacolo’ rappresenta un passo avanti importante per avere finalmente una disciplina organica e innovativa per l’intero comparto, in grado di dare maggiori certezze agli operatori. Una norma che a livello regionale detta anche criteri univoci per l’assegnazione dei contributi, garantendo una maggiore trasparenza. Parliamo di un testo atteso da anni, per cui ho lavorato anche da delegata alla cultura, e voglio ringraziare gli uffici, perché so quanto impegno ci sia stato per arrivare a questo risultato. In commissione però ho fatto notare che non abbiamo la certezza sulla dotazione di 14 milioni di euro prevista a partire dal 2026 e spetta a tutti noi dare battaglia per evitare che queste risorse vengano ‘spostate’ in caso di necessità, come già accaduto in passato per la sanità, perché quando serve si ‘prende’ sempre dalla cultura». Lo dichiara la consigliera del M5S Grazia Di Bari a margine della seduta della Commissione VI in cui è stato approvato all’unanimità lo schema di disegno di legge “Disposizioni in materia di attività culturali, creative e di spettacolo”.

«Nell’ultima seduta del consiglio regionale – continua Di Bari – prima dell’approvazione del schema di disegno di legge in Giunta temendo che non ci fossero i tempi prima della fine della legislatura, avevamo presentato un emendamento per approvare la riforma in cui era scritto che la dotazione finanziaria non sarebbe stata inferiore a 14 milioni di euro. La stessa formula che in aula chiederemo di usare per questo disegno di legge. Non possiamo rischiare che si vanifichi la norma depotenziando la dotazione finanziaria e questa deve essere la priorità per tutti».