
Era il 25 marzo 1999 e con una benedizione del cantiere iniziavano ufficialmente i lavori di costruzione della parrocchia Ss. Sacramento di Andria. Quattro mesi dopo, nel mese di luglio, ci fu la posa della prima pietra in corrispondenza dell’altare e il 24 giugno del 2000 la dedicazione della chiesa.
Da allora sono passati 25 anni, un percorso lungo in cui non sono mancate difficoltà ma che ha portato alla creazione della Chiesa che ancora oggi è punto di riferimento per il quartiere. «Costruire una Chiesa per una comunità significa cercare di dare una identità» – ad affermarlo è Don Antonio Tucci in una conferenza tenuta ieri in cui ha raccontato il percorso che ha portato alla costruzione della Chiesa con le scelte iconografiche e architettoniche.
Una struttura in cui tutto parla di Eucaristia, a partire dal Risorto che accoglie i fedeli all’entrata. «Un risorto che – sottolinea don Antonio – è presente sull’altare con i segni della passione, ma che vive, è immortale». Cristo e la comunione tra i figli anche nella pianta di forma ovoidale della Chiesa che ricorda un elastico, un invito a stringersi come famiglia per poi prendere il volo nella società.
Un’intera comunità, oggi guidata da Don Vincenzo Giannelli e don Alessandro Chieppa, in festa a 25 anni dalla dedicazione della Chiesa.
«Un’occasione importante per la nostra comunità per ricordare innanzitutto che è Dio che porta avanti la storia e la comunità. In secondo luogo, tale lieta ricorrenza ci permette di rinnovare la fede nel Verbo che si fa carne e pone la sua tenda in mezzo al suo popolo – hanno sottolineato don Vincenzo e don Alessandro – Per cui non celebriamo tanto delle pietre, quanto la nostra dignità di piccola porzione dell’unico popolo di Dio, a cui il Signore rimane ancora fedele, in questa nostra storia e nel nostro territorio. Saremo noi capaci di ricambiare tale fedeltà con la coerenza e la testimonianza silenziosa nel quotidiano per mostrare a tutti, vicini e lontani, il volto bello e affascinante del Signore?».
Appuntamenti per tutto il mese di giugno per finire il 5 luglio con una biciclettata comunitaria per le vie del quartiere. Qui di seguito il programma.



































