
Un confronto aperto, schietto e proficuo: ieri in sala consiliare il Festival della Legalità ha toccato un tema cruciale per tutti, il lavoro, con particolare declinazione ai giovani. “Giovani e lavoro: prospettive e opportunità”, infatti, il tema dell’incontro organizzato e promosso dall’Amministrazione Comunale e dal Forum dei Giovani.
A confrontarsi in un dibattito a più voci, con i giovani, i sindacati CGIL e Cisl, l’Ordine dei Consulenti del Lavoro ed il Presidente del Consiglio è stata l’on. Teresa Bellanova, già Ministro della Repubblica e Sottosegretario. «Non è una iniziativa elettorale – ha subito dichiarato l’on. Bellanova – Aprire il Festival della Legalità, iniziativa lodevole di questo Sindaco, con una riflessione sul lavoro significa avere a cuore questo tema, un tema che interroga tutti. Un confronto ricco e stimolante quello su lavoro e legalità. Abbiamo parlato di diritti, di regole da rispettare, di giustizia sociale e di formazione: strumenti indispensabili per garantire un lavoro dignitoso, per tutti, italiani e immigrati. Un Paese che tollera il lavoro nero, lo sfruttamento e l’illegalità è un Paese che si indebolisce. Dobbiamo costruire un’economia che metta al centro le persone, il rispetto delle leggi e la tutela dei più fragili. Solo così il lavoro sarà davvero libero, sicuro e giusto per tutte e tutti». Per l’on. Bellanova ciò che accade nel mondo interroga la politica, gli enti di formazione, le rappresentanze sindacali sia dei lavoratori sia datoriali: tutti devono fare l propria parte. Per il sindaco Giovanna Bruno «il lavoro è un punto focale del mandato amministrativo: abbiamo fatto ripartire le assunzioni – ha spiegato – per riavviare la macchina amministrativa, abbiamo candidato al città al Pon Metro, dove 9 milioni di euro ci daranno la possibiliotà di fare assunzione, specie tra i più giovani, nel settore cultura e indotto correlato. Oppure pensiamo al bando “Desteenation”, sempre rivolto ai giovani, alle nuove politiche del cibo, ai nuovi insediamenti produttivi anche per i giovani imprenditori: il nostro impegno è massimo ma soprattutto ci impegniamo a fare rete sul territorio, con la scuola, con tutte le agenzie educative e con tutte le istituzioni. Sempre nel rispetto del valore della legalità».
La prima serata del Festival si è conclusa, poi, nel Chiostro di San Francesco con il recital “Amici per la pace… gli uomini passano le idee restano” a cura della scuola primaria dell’I.C. “Imbriani-Salvemini” per la sezione #NOTE DI LEGALITA’.





































