Non è bastata neanche la disponibilità data dal presidente della Fidelis Andria e dal suo amministratore delegato a coprire i costi della riparazione: il portale monumentale dello stadio Degli Ulivi di Andria è ancora in attesa di restauro, da tre anni. Come dire: “manco gratis”. Era il 17 ottobre 2023 quando la dirigenza della principale società sportiva della città metteva sul piatto un intervento economico per sostenere la spesa della riparazione. Erano già passati quasi due anni e mezzo dal 27 maggio del 2021 quando una imponente lastra di pietra dell’ingresso monumentale dello stadio Degli Ulivi di Andria si era staccata improvvisamente precipitando al suolo. Il fatto avvenne all’alba di un giovedì, in un momento in cui quindi non c’era transito di persone. Ma solo qualche giorno prima si era svolto il mercato settimanale che in quel luogo raccoglie un gran numero di persone. Per non parlare del fatto che la precedente domenica si era giocata una gara della Fidelis e il transito di tifosi e addetti ai lavori da quel portone coinvolgeva migliaia di persone. La tragedia sfiorata impose un controllo su tutta la struttura del portale monumentale e i vigili del fuoco decisero la messa in sicurezza che si è concretizzata nella soluzione di impalcare il portale, di transennare la zona e impedire il transito di chiunque.

E da quel giorno tutto è rimasto immobile. Le transenne oggi sono un comodo stand per l’esposizione di tappeti ma a questo punto si può legittimamente pensare che manchi la volontà di restituire a quel pezzo di storia andriese dignità. Ma anche sicurezza: la lastra giace all’interno dello stadio e le infiltrazioni continuano a insinuarsi nella struttura. C’è da augurarsi un po’ di fortuna insieme alla auspicabile ritrovata solerzia di chi è preposto a salvaguardare il patrimonio pubblico e storico della città.