Sono pronti a scendere nuovamente in piazza perché ritengono inammissibili i «ritardi sulla validazione del business plan» che consentirebbe alla Asl di Barletta – Andria – Trani di «aumentare il personale dei servizi di ausiliariato e pulizia».

Sono Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl che, in una nota, denunciano che «le promesse di impegno della Regione» non mantenute. Infatti, dopo il sit in dello scorso 19 luglio, «le assunzioni del personale Sanitaservice non sono state sbloccate» provocando «la grave carenza dei servizi di pulizia e ausiliariato nelle strutture ospedaliere e territoriali della Asl Bat che va colmata», scrivono i sindacati ricordando di aver «chiesto a luglio di garantire almeno 45 giorni di contratto ai lavoratori assunti a tempo determinato con contratto di lavoro in somministrazione ma la richiesta non è stata accolta e quei contratti sono scaduti a fine agosto creando enormi criticità».

Inoltre, dal primo aprile scorso assieme all’azienda sanitaria, le sigle sindacali hanno «comunicato la necessità di predisporre un avviso pubblico per il reclutamento del personale. Le aziende sanitarie non possono essere abbandonate al loro destino – concludono – pretendiamo la validazione del business plan altrimenti siamo pronti a ripetere il sit in».