Un 30enne di Andria, è finito in carcere con le accuse di maltrattamenti in famiglia pluriaggravati e lesioni gravissime ai danni della compagna sua coetanea. Secondo quanto emerso dalle indagini condotte da agenti della Squadra mobile della Questura di Barletta-Andria-Trani, l’uomo ha aggredito la vittima durante una lite a cui sarebbe seguita una colluttazione. La donna è finita in ospedale per le gravi ferite riportate: i medici le hanno dovuto asportare milza.
A segnalare l’accaduto, che risale a una ventina di giorni fa, sono stati medici e infermieri della struttura ospedaliera cittadina che hanno così permesso l’avvio delle indagini. Dagli accertamenti investigativi è emerso che i due, che stanno assieme da circa quattro anni e hanno un figlio molto piccolo, da tempo avevano problemi di coppia sfociati in episodi violenti con la 30enne, che lavora come libera professionista, che avrebbe subito in silenzio le sopraffazioni – fisiche e psicologiche – del compagno senza mai sporgere denuncia.
Fermato dalla polizia dopo l’ultima aggressione, il 30enne è ora in carcere: il gip del Tribunale di Trani, Anna Lidia Corvino, ha convalidato il fermo e ha ascoltato l’uomo che ha fornito la sua versione dei fatti, ammettendo in parte le proprie responsabilità.



































