“ITIS vs War”: uno striscione evocativo e particolarmente chiaro per esprimere tutto il dissenso da parte degli studenti dell’Istituto andriese al conflitto ormai in corso da sette giorni in Ucraina.
L’idea nata dopo una lezione di un docente è la testimonianza di quanto la scuola debba esser in prima linea anche e soprattutto nella formazione del pensiero critico partendo dalla storia e dagli avvenimenti che possono segnare l’umanità, proprio come questa guerra.
Ma il “no alla guerra” sta risuonando forte in tutti gli istituti di ogni ordine e grado. Ad Andria questa mattina alle 8,30 all’Istituto “E. Carafa” c’è stato un minuto di silenzio. Venerdì ci sarà invece una manifestazione dei bambini del 3° C.D. “Cotugno” con un flash mob contro la guerra. E di questo si è discusso stamane anche a Palazzo di Città dove si è riunito il Comitato Studentesco Cittadino alla presenza del Sindaco Giovanna Bruno. Si è discusso molto di guerra in Ucraina e nei prossimi giorni saranno diversi i momenti di riflessione ma anche di silenzio. A breve, invece, è stata immaginata anche una marcia silenziosa che possa coinvolgere i tanti studenti delle scuole andriesi. Tanti piccoli gesti per continuare a dire no ad una guerra che ha portato indietro di molti anni le lancette della storia in un continente, come l’Europa, che pensava di non dover più vivere scene di questo genere.

































