Sono le perentorie parole del Presidente del Consorzio Co.Pro.La., Raffaele Corrado, a rassicurare più di ogni altra cosa sulla conclusione dei lavori di ampliamento del Liceo Scientifico “R. Nuzzi” di Andria. Un progetto che ha avuto il suo vagito poco più di dieci anni fa con l’approvazione, da parte dell’allora Giunta Provinciale della Provincia BAT, del progetto preliminare di ampliamento del Liceo di via Paganini. Opera per un totale di circa 4 milioni di euro che sarebbero serviti a realizzare una struttura più moderna con più aule, laboratori e strutture sportive. Nel 2014 la consegna del cantiere alla ditta che ha vinto il bando per le opere e prima parte piuttosto spedita almeno sino al 2017 quando c’è stato un blocco a causa della necessità di una variante. Si riparte nel 2018 e, dopo oltre 3 milioni e 100mila euro già saldati al Consorzio aggiudicatario dei lavori e cioè la Co.Pro.La. di Senigallia, arriva lo stop definitivo a causa di una contesa che si è trascinata nelle aule di Tribunale.

Una contesa risolta con l’impegno di tutti, come hanno spiegato stamane i vari enti coinvolti, in un sopralluogo a circa quindici giorni dalla riattivazione del cantiere. Un accordo transattivo da oltre 700mila euro che consentirà la chiusura, si spera, del cantiere così come affermato da tutti.

Si è ripartiti dalle urgenze: riattivato subito il riscaldamento nella nuova ala che vede già diverse aule occupate, ora si lavorerà alacremente per stilare un preciso e puntuale cronoprogramma che porti alla chiusura di un cantiere che ha rischiato di rimanere completamente imbrigliato nella complessa macchina burocratica.