
Un triste fenomeno che si ripete, ancora una volta senza alcun apparente motivo. Mercoledì sera, attorno alle ore 21.30, in corso Cavour, un giovane andriese è stato avvicinato da un minorenne su un monopattino elettrico mentre passeggiava quando ad un certo punto, senza ragione, quest’ultimo lo ha sputato in volto. Il giovane ha deciso di non reagire e ha chiesto al minorenne il motivo di tale gesto. A quel punto sono arrivati una decina di ragazzini, amici del minorenne e tutti a bordo di monopattini e biciclette elettriche, che hanno iniziato a deridere il giovane. Non contenti, lo hanno accerchiato e sputato a loro volta. Il tutto, lo ricordiamo, in pieno centro e alla vista di tante altre persone. Il giovane andriese ha continuato a non reagire rimanendo nella morsa della baby gang fino al momento in cui uno di loro lo ha minacciato intimandogli di allontanarsi o sarebbe finita male. Al termine della loro “azione” il gruppo si è allontanato.
Il giovane andriese ha denunciato l’accaduto alle forze dell’ordine, poi ha scelto di sfogarsi sui social raccontando quanto accaduto. Il web ha subito dimostrato grande solidarietà condividendo la storia del giovane che racchiudeva anche un messaggio: «Ci sarà qualcuno che potrebbe darmi del debole, ma vado fiero di non essermi mai trovato al centro di una rissa e di non aver mai alzato le mani con nessuno, prediligendo il dialogo. Con queste parole voglio denunciare ciò che è successo a me, ma che succede a tante altre persone in questa città ogni giorno da parecchio tempo». Poi chiama in causa il Sindaco di Andria Giovanna Bruno: «Rivolgendomi direttamente a lei, primo cittadino, questa città è diventata invivibile, ma ciò di cui mi dispiace maggiormente è che tutto ciò parta da dei ragazzini, ovvero il futuro. Denunciate».


































