«Questo è un momento difficile per la nostra città, giovedì prossimo il consiglio comunale si dovrà occupare del piano di riequilibrio pluriennale, oltre 74 milioni di debiti, che nel frattempo è stato rimodulato, cioè modificato. La principale novità è l’allungamento del piano a 20 anni anziché 15». Scrive così, in una nota, il consigliere comunale capogruppo del M5S Andria, Michele Coratella.

«Parliamo dei nostri soldi, dei nostri debiti, dei servizi che non avremo, dello sviluppo che tarderà ancora a raggiungerci, del fatto che perderemo altro tempo mentre le città a noi vicine crescono, parliamo di 20 anni della nostra vita, del nostro futuro. Un argomento importante e molto complesso, direte, che certamente va studiato, ponderato, considerato e valutato. L’amministrazione chiede a noi dell’opposizione di essere collaborativi, di votare favorevolmente il piano di riequilibrio, non mettendoci però nelle condizioni di valutarlo.
Sapete quando ci hanno inviato il piano? Ieri sera. Parliamo di oltre 70 pagine infarcite di schemi e tabelle che anche uno del mestiere fatica a leggere. La tecnica è sempre la stessa, sperimentata negli ultimi 10 anni, inviare i documenti all’ultimo minuto per non consentire a tutti di valutare e verificare, il tutto giustificato dall’urgenza. Andriesi, per i prossimi disservizi che ci aspettano, sapete a chi rivolgervi, la musica non è cambiata».