
«Le due delibere, firmate ieri, dalla Giunta Comunale rappresentano un’ulteriore tappa fondamentale per la trasformazione della città. Con l’interramento della ferrovia e il nuovo ospedale condurremo Andria verso il futuro». Ad affermarlo è l’assessore ai Lavori Pubblici Mario Loconte.
«Partendo da queste due grandi opere, stiamo pianificando lo sviluppo e la riqualificazione del tessuto urbano. In quest’ottica abbiamo deliberato la partecipazione all’avviso pubblico del Ministero delle Infrastrutture in tema di “Programma innovativo nazionale per la qualità dell’Abitare. Avremo così la possibilità di candidare 3 macro progetti, finanziabili per un massimo di 15 milioni di euro l’uno. Le aree individuate sono: la zona ex-Monticelli, la zona Parco Cardinale Ursi e la zona stazione ferroviaria di Andria Sud. In questo modo, coinvolgendo nord, centro e sud della città riusciremo a garantire uno sviluppo organico della stessa. La nostra è una visione che sposa il concetto dell’abitare sostenibile, tiene conto dell’impatto ambientale senza dimenticare il piano economico, sociale e gestionale. Arriviamo così alla seconda delibera. Abbiamo dato indirizzo per la realizzazione della ciclovia urbana, svolgendo un lavoro di integrazione rispetto a quella già prevista dal progetto di Ferrotramviaria. A questa infatti si integreranno altri tre tracciati che uniranno via milite Ignoto a via Tofane, Palazzo di Città a Andria Sud e infine una ciclovia lungo tutto l’intero l’anello che cinge il centro storico. Provate a chiudere gli occhi. Riuscite a vederla? È questa la nostra visione per la città. Una città smart e sostenibile!»



































