“Usare il suo nome al maschile è un’offesa all’identità con cui tutti la conoscevano”: così @taffofuneralservices ha deciso di offrire la sua enorme visibilità mediatica per l’ultimo, e più rispettoso, saluto a GIANNA, la persona transgender di Andria venuta a mancare nei giorni scorsi pare per una caduta accidentale su cui sono comunque in corso approfondimenti da parte dei Carabinieri. La famiglia di Gianna ha fatto affiggere un manifesto funebre con il suo nome all’anagrafe: Gianni Lombardi. Un fatto che non è sfuggito all’attenzione di molti ed è poi passato per le mani dell’ex parlamentare Vladimir Luxuria. Che ha segnalato l’accaduto come lesivo dell’identità di Gianna. Così la TAFFO, agenzia funebre con una inedita e accentuata vocazione social e, ora si può dire, una spiccata sensibilità umana, ha voluto restituire dignità all’ultimo saluto per Gianna.