Li hanno chiamati “A mano libera” e già il nome è una garanzia di qualità: sono i taralli della tradizione pugliese, fatti a mano, appunto, da alcuni detenuti ed ex detenuti nelle carceri italiane.
Ragazzi dal passato difficile, protagonisti del progetto “Senza Sbarre” della Diocesi di Andria, curato da Don Riccardo Agresti e realizzato dall’associazione ‘Amici di San Vittore ONLUS’ di Andria, per offrire programmi alternativi alla detenzione e un’opportunità di inserimento sociale.
Prodotti in tre differenti gusti, i taralli, a partire da questi giorni, saranno in vendita nei supermercati Dok, A&O, Famila e Sole 365, del gruppo Megamark di Trani. Grazie alla collaborazione del tarallificio Tesori d’Apulia di Trani, i ragazzi coinvolti nel progetto hanno potuto apprendere l’arte della preparazione artigianale dei taralli e avviare la produzione e il confezionamento del prodotto.
Nella masseria fortificata ‘San Vittore’, situata nell’omonima contrada andriese, sorge il casale contadino trasformato in un laboratorio tecnico agricolo. La casa del progetto “Senza Sbarre”, dove vengono realizzate iniziative per avvicinare detenuti ed ex detenuti al mondo del lavoro e dare loro la speranza per un futuro diverso.
Il servizio video di News24.City



































