Sono state definitivamente ammesse al prossimo step le tre aziende che hanno partecipato al bando per l’affidamento del servizio di spazzamento, raccolta e conferimento dei rifiuti nella città di Andria. La gara, integralmente gestita dall’AGER dopo la liquidazione dell’ARO BT2, sarà valida per 24 mesi dal momento dell’aggiudicazione definitiva. Il precedente appalto è già concluso ma continua ad esser affidato alla Sangalli con diversi rinnovi in attesa dell’espletamento di questo nuovo bando.

Tra le tre ditte partecipanti ed ufficialmente ammesse dopo l’ausilio del “soccorso istruttorio” che ha permesso di completare alcuni documenti mancanti, c’è l’Impresa Sangalli di Monza ma c’è anche la Teknoservice di Torino (che gestisce la raccolta differenziata anche di alcuni comuni pugliesi tra cui Altamura, Gravina e Noicattaro) ed una RTI che mette assieme Gial Plast srl (azienda pugliese salentina con sede a Taviano) e Si.Eco Spa (altra azienda pugliese con sede a Triggiano).

La scadenza delle offerte era fissata per il 21 agosto scorso. Il 26, dello stesso mese, il primo verbale di gara della commissione che vede nel Direttore dell’AGER Puglia Gianfranco Grandaliano il Presidente del Seggio. In quell’occasione furono ammese, ma con riserva, tutte le tre ditte partecipanti. Il 5 ottobre scorso, poi, l’altro verbale di gara che ha consentito, dopo la verifica della documentazione, di ammettere le tre ditte. Ora si procederà con l’apertura della busta B e cioè quella dell’offerta tecnica.

Nel frattempo arrivano i dati dei primi otto mesi dell’anno di raccolta differenziata ad Andria: in città c’è stata una certa ripresa nei numeri dopo un 2019 altamente negativo. Al momento si viaggia sul 61,82% di raccolta differenziata con agosto che ha però segnato un deciso rallentamento rispetto ai mesi precedenti con il 58,39%. Bene i mesi di lockdown con risultati ben oltre il 65% di raccolta differenziata.