Tokyo 2020 resta solo nella denominazione. La 32esima edizione dei Giochi Olimpici estivi, in programma inizialmente quest’anno dal 24 luglio al 9 agosto, slitta ufficialmente al 2021. Anche la rassegna a cinque cerchi, dunque, è stata costretta ad arrendersi alla pandemia provocata dal coronavirus. Francesco Fortunato, marciatore andriese da diversi anni nel giro della nazionale, è d’accordo con la decisione presa dal Cio e dal Governo giapponese.

L’obiettivo per il portacolori delle Fiamme Gialle, in ogni caso, non cambia di una virgola. Lui a Tokyo vuole andarci. E avrà un anno in più a disposizione per centrare la qualificazione.

Fortunato ha cominciato il 2020 vincendo ad Ancona il titolo sui 5000 metri di marcia ai campionati italiani indoor, l’ottavo tricolore assoluto della carriera, il quinto di fila nella versione al coperto. Il resto della sua stagione, al momento, è un grosso punto interrogativo. Sono comunque giorni intensi, quelli che sta trascorrendo Fortunato, impegnato sia negli allenamenti presso la caserma della Guardia di Finanza a Castel Porziano, in provincia di Roma, che negli studi. Il 22 aprile è fissata la seduta di laurea in scienze motorie. Poi, archiviato questo importante capitolo della sua vita, potrà concentrarsi solo e soltanto sulle Olimpiadi del prossimo anno. Lui a Tokyo vuole esserci a tutti i costi.

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