Dopo la decisione del Commissario Straordinario, dott. Gaetano Tufariello, di sopprimere l’esenzione del pagamento della Tosap – Tassa Occupazione Suolo Pubblico per gli ambulanti del mercato settimanale di Andria e l’intervento stampa del “Gruppo Partecipa” il quale, tramite il proprio rappresentante Mirko Malcangi, ha espresso posizioni a sostegno degli Ambulanti chiedendo che il Commissario Straordinario incontri urgentemente la categoria, interviene il Rappresentante di CasAmbulanti e UniPuglia, il sindacalista Savino Montaruli il quale ha dichiarato:

«Martedì scorso 11 febbraio 2020 c’è già stato un incontro nella Sala Giunta, con tutte le Associazioni di Categoria e quell’incontro è stato aggiornato a martedì 18 febbraio 2020. Ringraziamo il dott. Malcangi per la presa di posizione a sostegno della Categoria ma, preso atto dell’avvio del confronto istituzionale voluto dal dott. Tufariello, su convocazione a firma del Dirigente arch. Pasquale Antonio Casieri, auspichiamo che dall’incontro di martedì 18 febbraio p.v. possano uscire soluzioni condivise e non penalizzanti per un mercato, quella settimanale di Andria, in profonda agonia, che ha subito, negli anni, continua emarginazione in assenza di una programmazione e di un Progetto di Visione. Come UniPuglia e CasAmbulanti abbiamo molte osservazioni di merito da porre sul tavolo, anche in relazione ai contenuti della Deliberazione del Commissario Straordinario n.4/2020, assunta con i poteri del consiglio comunale, con la quale decide l’abolizione dell’esenzione Tosap per i quasi secento ambulanti del mercato settimanale cittadino.

Infatti siamo in una delicato ed incerto contesto applicativo della norma cui la Determinazione fa riferimento, essendo stata abrogata con la recente Legge di Bilancio la quale, contestualmente, ha previsto il blocco tariffario per il corrente anno 2020 e una rimodulazione complessiva delle modalità applicative della Tosap a partire dal 2021, con tariffe unificate a livello nazionale in rapporto alla popolazione. Inoltre nella riunione del 18 febbraio 2020 approfondiremo aspetti legati al Regolamento vigente in quanto con la nuova Determinazione si vuole semplicemente abrogare la parte relativa all’esenzione contenuta nel Regolamento Tosap modificato ed approvato con Deliberazione n. 10 del 12.03.2002 non tenendo conto che quel Regolamento, avendo appunto abrogato l’applicabilità della Tassa agli Ambulanti del mercato settimanale, non ha disciplinato tutta la parte relativa agli abbattimenti tariffari che possono giungere persino all’abbattimento totale della Tassa, come avvenuto nella città di Andria. Dunque nessuna illegittimità in quel provvedimento del 2002 che proprio il sottoscritto, allora Dirigente sindacale in altra Organizzazione di Categoria, ha fortemente voluto e richiesto all’allora Giunta comunale che ne diede seguito con Deliberazione di Consiglio Comunale. Questa esenzione ha alla sua base moltissime motivazioni che nel 2002, quindi ben diciotto anni fa, in modo preciso e certosino posi all’attenzione dell’Amministrazione comunale che approvò la proposta. Sulla questione abbiamo le idee molto chiare e siamo certi che il clima favorevole per una discussione pacata e serena porterà a soluzioni di ragionevolezza, prendendo atto della situazione globale e complessiva in cui versa il comune di Andria ma nella consapevolezza che qualunque azione non ponderata e non equilibrata potrebbe seriamente mettere a rischio la sopravvivenza del mercato settimanale di Andria che, ancora oggi, resta il più numeroso del Meridione d’Italia se non dell’intero Paese.

Questo è già accaduto per le Fiere e Feste cittadine che hanno visto raddoppiare la Tosap e triplicare i Diritti di Segreteria a causa della sciagurata e disastrosa gestione economica del comune di Andria in acclarato Dissesto Finanziario anche se non ancora certificato. Quell’esperienza negativa deve far riflettere per evitare l’ecatombe definitiva, con gravissimi danni anche per cittadini e consumatori. Peraltro tutto questo si inserisce in un delicato momento di Programmazione che vede sul tavolo una serie di proposte operative quali, ad esempio, lo sdoppiamento del mercato di Andria e le sue articolazioni di Zona per un servizio omogeneo e accurato all’intera popolazione, nelle diverse aree cittadine. Sono certo che il senso di responsabilità del dott. Tufariello eviterà conseguenze drammatiche e porterà alla condivisione di un percorso che vogliamo fare insieme a lui ed alla prossima Amministrazione comunale per risollevare le sorti di una città portata al collasso», ha concluso Montaruli.