«Esprimo la mia personale solidarietà a tutta l’Arma dei Carabinieri e in particolar modo al militare in servizio al Nucleo radiomobile della Compagnia di Andria, vittima di un atto di inaudita violenza. Certo che le Forze dell’ordine agiranno con determinazione per fare piena luce sull’attentato che ha distrutto la sua vettura privata, sottolineo con forza la necessità di riunire gli sforzi per dar vita ad un nuovo percorso democratico atto a isolare e punire gli autori di tali criminali intimidazioni, sia con la prevenzione che con la più dura repressione da parte dello Stato». E’ quanto in una nota afferma il vicepresidente del Consiglio regionale della Puglia, Peppino Longo.

«Lo sgomento personale nell’apprendere di un episodio che potrebbe rappresentare l’ennesima ignobile intimidazione ai danni delle donne e degli uomini impegnati in prima linea nella lotta contro tutte le mafie e, da tempo, punto di riferimento per le nostre comunità. La Puglia che vuole crescere ed essere di diritto uno dei luoghi più accoglienti dell’intera Europa moderna, non può, non deve tollerare. La Puglia che noi vogliamo punta sulla crescita sociale, economica, culturale, isolando e denunciando senza alcuna esitazione chi si affida alla violenza, all’illegalità, chi semina terrore e disperazione».