Questione dehors, dopo il Tar il comune sceglie il ricorso al Consiglio di Stato

Questione dehors, dopo il Tar il comune sceglie il ricorso al Consiglio di Stato

Si riapre la querelle temporaneamente fermatasi dopo la sospensiva del Tribunale Amministrativo

Il comune di Andria ha scelto di ricorrere al Consiglio di Stato contro la decisione del Tar Puglia di accordare una sospensiva, a cinque esercenti commerciali di Corso Cavour e Piazza Imbriani, sul regolamento dei dehors. La decisione, lo ricodiamo, è arrivata due settimane fa. Il ricorso presentato dall’ente potrebbe già esser discusso entro il mese di dicembre dal Consiglio di Stato.

A novembre 2020, invece, tra esattamente un anno, ci sarà la discussione di merito davanti al Tar Puglia così come disposto dai giudici amministrativi. Si riapre dunque lo scontro tra l’amministrazione commissariale e gli esercenti di Corso Cavour e Piazza Imbriani sulla questione dehors, dopo l’approvazione del nuovo regolamento avvenuta a luglio proprio per mano del Commissario Tufariello.

Sia Confcommercio che Confesercenti, all’indomani della sentenza, avevano chiesto all’amministrazione commissariale un incontro per utilizzare al meglio lo spazio temporale sino alla discussione di merito avviando una concertazione. Ma l’ente ha preferito evitare questa strada e ricorrere direttamente al Consiglio di Stato che ora dovrà esprimersi sulla decisione del Tar di Puglia. Una vicenda quella dei dehors, insomma, che non accenna a placarsi ed a trovare una soluzione condivisa tra le parti.