5 milioni di euro per il recupero di immobili nel quartiere San Valentino

Lo annuncia il presidente della II commissione regionale “Affari Generali” Filippo Caracciolo

«Entro la fine dell’anno l’autorità di gestione valuterà l’ammissibilità dei progetti presentati nell’ambito degli interventi per l’efficentamento energetico degli edifici pubblici e la riduzione del disagio abitativo che interesseranno anche le città di Barletta, Andria e Trani». Ad annunciarlo è il consigliere regionale e presidente della II commissione regionale “Affari Generali” Filippo Caracciolo.

«Lo scorso 7 marzo 2019 – afferma Caracciolo – la giunta regionale ha approvato un master plan concordato con le cinque ARCA pugliesi. In tale master plan sono individuati il numero di alloggi cui destinare il finanziamento FESR inserito nel POR Puglia 2014-2020 finalizzato al potenziamento e alla riqualificazione del patrimonio abitativo pubblico con specifico riferimento alle barriere architettoniche e alla riqualificazione di moduli abitativi adeguati e sostenibili per nuclei familiari fragili.

Per questi interventi – spiega il presidente della commissione Affari Generali – è stata stanziata una somma pari a 103 milioni e 700 mila euro da suddividere tra le cinque ARCA pugliesi. Di questa somma 6 milioni e 800 mila euro sono destinati al recupero degli immobili di via Achille Bruni (numeri civici 10-12-14-20-22-24 e 26) e Via Canosa (numeri civici 124-126-128-130-132-134-136-138) a Barletta, mentre 5 milioni saranno destinati al recupero di immobili nel quartiere San Valentino ad Andria e 2 milioni e 400 mila euro saranno utilizzati per il recupero di edifici in Largo Francia a Trani.

Grazie a questi lavori gli edifici interessati subiranno l’abbattimento delle barriere architettoniche e saranno dotati di una moderna impiantistica finalizzata al risparmio energetico. Una volta concluso il vaglio dei progetti da parte dell’autorità centrale – conclude Caracciolo – si procederà nel primo trimestre del 2020 con le gare d’appalto dando così una ulteriore risposta concreta all’emergenza abitativa esistente nel nostro territorio».