Nasce nella Bat un nuovo movimento politico: “Professione Puglia 2020”

Nasce nella Bat un nuovo movimento politico: “Professione Puglia 2020”

Vicepresidente è il medico andriese Gaetano Di Terlizzi

Accade che due amici prima di tutto, proseguendo sulle loro idee e modo di intendere la politica, sia a livello locale che regionale e nazionale, decidano sull’asse Bari-BAT, di smarcarsi dalle dinamiche partitiche, condividendo un nuovo percorso, facendo confluire la propria esperienza nel progetto chiamato Professione Puglia 2020. Presidente del neonato movimento è l’Avv. Michele Rapanà di Bari, con delega all’Area Legale ed agli Affari Generali, vicepresidente il dott. Gaetano Di Terlizzi di Andria, con la qualifica di coordinatore per la BAT e delega all’Area Medici e Salute.

L’idea è quella di proporsi, assieme a quanti hanno condiviso questo progetto, con una alternativa civica, lontano dalle dinamiche partitiche obsolete, caratterizzate dalle solite scelte calate dall’alto, senza un confronto costruttivo con la base, e molto spesso prive di ogni fondamento che riconosca il merito e la competenza. A dichiaralo è l’Avv. Michele Rapanà presidente di Professione Puglia 2020, che aggiunge quali principi fondamento del movimento, quelli liberali e sociali, perché una politica assistenzialista, priva di un supporto di economia liberale, che agevoli imprese, liberi professionisti, commercianti, attraverso la riduzione delle tasse ed incentivi, non genererà mai nuovi posti di lavoro né produttività.

«La nostra Regione può tornare ad essere amministrata da una coalizione di centrodestra, che sia però finalmente compatta, e non si sgretoli in dirittura di arrivo come nella ultima tornata, dove peraltro ho partecipato anche io, dichiara il dott. Gaetano Di Terlizzi. La scelta del candidato presidente però, non può prescindere da un fattivo e concreto dialogo con l’avv. Michele Rapanà, presidente di Professione Puglia 2020, che sin da subito ha mostrato la sua piena disponibilità al confronto con tutti, tanto da aver ricevuto attestazioni di stima di alcune forze politiche. Il cambiamento passa anche attraverso la voglia di andare oltre ogni piccola logica di partito, per abbracciare la grande forza degli uomini e donne di Puglia, che credono nella svolta e nella nuova vita politica pugliese».

Lo stesso Di Terlizzi lancia l’hashtag #RapanàPresidente, che viene condiviso dalle donne e dagli uomini della nuova realtà politica pugliese e da altri sostenitori, che sembrano aumentare ora dopo ora, giorno dopo giorno.

«Sono onorato che il direttivo di Professione Puglia 2020 già in fase costituente mi abbia individuato quale porta voce di una realtà di cui io sono orgoglioso, afferma l’Avv, Michele Rapanà. Sono delle persone serie e competenti, che interpretano un nuovo modo di fare politica. In ordine agli incontri posso riferirvi di aver avuto il piacere di dialogare con il Dott. Stefano Cuomo – Delegato dell’Ufficio di Segreteria nazionale con delega al Sud del Partito Liberale Italiano, l’Avv. Fabio Campese – Presidente di “Unione Cristiana”, l’Avv. Saverio Ingraffia di “Eliodromos” e l’Avv. Krizia Colaianni – Referente dell’associazione apolitica “La Forza delle Donne”».

Devo dire che tali incontri sono stati costruttivi e abbiamo condiviso diversi aspetti e intenti programmatici, parlando lo stesso linguaggio. Tengo a precisare che, in questo caso, abbiamo parlato di programmi e non di candidati, in quanto animati dalla stessa intenzione di concentrarci su un programma risolutivo per la nostra Puglia. Siamo, comunque, tutti convinti che mai come in questo momento storico, occorra competenza al servizio della cosa pubblica e posso affermare che tutti i componenti di queste realtà sono persone che hanno tale fondamentale caratteristica. Auspico che presto detti dialoghi si trasformino in un intento formale di condivisione del percorso politico, che ci veda fautori di una alternativa risolutiva per la nostra Puglia. Professione Puglia 2020 ha intenzione di dialogare anche con gli altri partiti e le altre realtà, pur consapevoli che sarà dura confrontarsi con i giganti della politica. Continueremo la nostra opera conciliativa e di coesione, ma non attenderemo scelte calate dall’alto.