Alla scoperta del modello scolastico finlandese con l’Istituto “Lotti-Umberto I”

Concluso il progetto “Build your school, shape your future”

Nato nel 1987 per favorire la mobilità dei docenti e degli studenti in tutta Europa, il programma Erasmus ha subito vari restyling fino al 2014 quando è diventato Erasmus Plus ed alla sua offerta già ricca ha aggiunto l’istruzione, la formazione, lo sport e la gioventù.

La storia degli ultimi dieci anni dell’I.I.S.S. “Lotti-Umberto I” di Andria è indissolubilmente legata all’Europa ed ai suoi programmi per la scuola: i progetti Comenius, Vet, Erasmus plus, sin dal 2009 hanno costituito la spina dorsale della nostra offerta formativa.

La scuola, infatti, ha sempre promosso un approccio internazionale allo studio ed ha sempre creduto nei valori della mobilità degli studenti dei docenti e nell’incontro con le altre culture, quali elementi per migliorare la qualità dell’istruzione.

Dato questo humus, la realizzazione di un progetto Erasmus Plus Ka1 dedicato alla formazione all’estero del personale docente ha costituito un’attività necessaria per affrontare le sfide che l’istituto si trova quotidianamente ad affrontare.

Nei giorni scorsi si è concluso il primo progetto Erasmus Plus dedicato alla formazione all’estero dei docenti. Ideato due anni fa, dopo un’attenta analisi dei dati sulla dispersione scolastica nel Lotti-Umberto I, “Build your school, shape your future!” ha contribuito ad europeizzare la scuola, a darle un nuovo impulso per innovarsi e, infine, ad individuare nuove strategie per contrastare l’abbandono precoce degli studi.

Il progetto si è svolto quasi interamente in Finlandia, paese tra i migliori al mondo da oltre 10 anni nel campo dell’istruzione pubblica per essere riuscito a garantire equità senza compromettere la qualità dell’istruzione.

Costituito da otto corsi, di cui sette, appunto, svoltisi in Finlandia ed uno in Slovenia, il progetto ha visto coinvolti 40 partecipanti tra docenti, Dirigente scolastico e personale ATA. I corsi, opportunamente selezionati, hanno riguardato i vari aspetti del sistema scolastico finlandese e come questo sia riuscito ad abbattere i tassi di dispersione scolastica, a garantire un sistema altamente inclusivo in cui il principio dell’equità non ha compromesso la qualità dei risultati.

Tra i vari corsi a cui il personale del Lotti-Umberto I ha partecipato, vanno menzionati i seguenti: “How we avoid dropouts” e “New Learning environments” che oltre ad aver fornito uno spaccato del sistema scolastico finlandese, hanno dato l’impulso per innovare l’istituto nell’ottica dell’inclusione e della qualità. In seguito alla visita degli avveniristici istituti finlandesi, il “Lotti-Umberto I” ha dato avvio ad un processo di modernizzazione e rinnovamento degli ambienti a costo zero. Anche grazie al coinvolgimento degli alunni più problematici sono stati creati spazi benessere. Il corso “How we avoid dropouts” incentrato sui vari tipi di sostegno che la scuola finlandese offre ai suoi alunni, ha stimolato una nuova organizzazione dell’orario di potenziamento permettendo il recupero in itinere degli alunni con maggiori difficoltà.

Il progetto si è poi concluso in Slovenia dove I docenti del Lotti-Umberto I si sono confrontati con colleghi di Croazia, Spagna, Lettonia, Slovenia, Romania, Turchia e Rep. Ceca su due temi interessanti: “Che cosa provoca una situazione conflittuale e come gestirla?” e “Sviluppare efficace capacità di comunicazione”.

A conclusione di questi learning trips e degli scambi di buone pratiche, avranno inizio le fasi cruciali del progetto: la valorizzazione dello stesso e la disseminazione di quanto appreso e dei risultati. I docenti dell’I.I.S.S. coinvolgeranno anche alunni e genitori in un generale processo di ammodernamento della scuola.