«Che dire ragazzi, le emozioni di oggi sono state tante. Proviamo a raccontarvele. I bambini, vedere quasi 50 bambini partecipare attivamente alla raccolta di rifiuti abbandonati (quasi sicuramente) da adulti fa un certo effetto: vederli li per le strade, coi propri genitori o maestre, raccogliere fazzoletti, pacchi di sigarette, bottigliette, lattine schiacciate dal tempo e dalle auto, stagnole di panini, cannucce e bicchieri, e chi più ne ha più ne metta, credeteci fa bene da una parte ma fa anche tanto male». Così scrive 3Place sulla propria pagina social dopo la mattinata di ieri vissuta presso la Parrocchia Cuore Immacolato di Maria.

«La domanda è spontanea: perché?
perché gettare fuori dal finestrino un carta o fazzoletto?
perché buttare il mozzicone della sigaretta per terra?
perché abbandonare i residui di uno spuntino nel verde?

La gente: vedere le mamma accompagnare i propri figli, o le catechiste o maestre accompagnare i propri alunni in questa esperienza di vita è stato emozionante.

La partecipazione di FreeFede: chi lo doveva dire che un ragazzo di Rovereto (Trento), in giro per l’Italia (e non solo), si fermasse ad Andria (sotto nostro invito) e decidesse di vivere con noi il Cleanup, partecipando attivamente alla raccolta dei rifiuti (è stato 3 ore con noi, e in un viaggio sono davvero tante).

L’esperienza sotto il nome del Forum Ambiente e Salute -Ricorda Rispetta-. Quel forum che può cambiare Andria. L’esperienza con la Parrocchia Cuore Immacolato di Maria che ci ha ospitati ed ha partecipato con tutte le sue forze a questa azione

Il cuore degli andriesi (parte 1): senza pretese, senza alcun guadagno, stamattina erano ed eravamo in circa 80 partecipanti. Testa bassa e raccolta, a vivere il fare anziché il parlare.

Il cuore degli andriesi (parte 2): FreeFede aveva bisogno di acqua potabile per il proprio camper da bere durante il suo viaggio ed ecco l’operatività di Gianni, Sebastiano e gli altri (della Parrocchia) che, in un attimo, gli hanno steso 20 metri di tubo e rifornito direttamente il camper del nostro fratello trentino.

Alla fine sono stati 31 i sacchi di rifiuti raccolti: 4 vetro, 18 secco, 9 plastica, più cassette, cartoni, piante in plastica, bidoni in plastica rotti».