Europee 2019, l’Associazione Imprenditori Bat: «Auguri di buon lavoro ai nostri rappresentanti»

Europee 2019, l’Associazione Imprenditori Bat: «Auguri di buon lavoro ai nostri rappresentanti»

«Adoperarsi subito per la nostra Regione, noi siamo a disposizione»

«Intendiamo rivolgere i nostri auguri ai neo-europarlamentari pugliesi eletti nella speranza che possano adoperarsi subito per la nostra Regione». Così ASSINPRO, l’Associazione degli Imprenditori della Sesta Provincia Pugliese.

«Purtroppo – si legge – nella nuova assemblea europea non è stato eletto alcun rappresentante del nostro territorio ma confidiamo nella pattuglia di pugliesi che siederà tra i banchi di Bruxelles e nei riferimenti territoriali che hanno sostenuto il loro suffragio. Non si dimentichino però di chi li ha votati, dei propri Territori d’appartenenza.

L’UE ricopre un ruolo fondamentale per il futuro delle nostre imprese con provvedimenti di vario genere che vanno, tra le tante cose, dalla tassazione ai finanziamenti sino a giungere a dazi ed embarghi, alla risoluzione delle grandi “emergenze”.

Il Parlamento Europeo si compone di 20 commissioni e di due sottocommissioni, ognuna delle quali si occupa di un determinato settore, esaminando proposte ed emendamenti dei diversi gruppi politici. Tra queste, ricordiamo, quelle che si occupano di industria, ricerca ed energia, occupazione ed affari sociali, consumatori, dei problemi economici dell’UE, del mercato interno, di sviluppo e di sviluppo regionale, di commercio internazionale, di agricoltura, pesca, trasporti e turismo. A ciascuna commissione, della quale faranno parte i neo-eurodeputati va il compito di recepire le istanze della Puglia e dei suoi imprenditori per produrre proposte di legge atte a far crescere il Territorio, l’Impresa, le Famiglie dei nostri lavoratori dipendenti.

Sarà questa la vera sfida del futuro per cercare di dare un senso ad una Istituzione, ad una Comunità per troppo tempo distante dalle problematiche dei Cittadini e, più in generale, del Paese Italia. L’UE non può essere vista come un ‘mostro’ da sconfiggere ma come un punto di riferimento per tutti con l’auspicio di un’Italia migliore in una Europa migliore» .