La Fidelis Andria punta il nuovo diesse: salgono le quotazioni di Vincenzo De Santis

Ha da pochi giorni rescisso il contratto con il Potenza. Effettuata intanto la ricapitalizzazione

Lapidario e concreto. Il presidente della Fidelis Andria Aldo Roselli non ha dubbi. Dopo aver assistito in poltrona alle semifinali playoff nel girone H, la dirigenza biancoazzurra è pronta a ufficializzare il nuovo nome per la casella del direttore sportivo, di fatto vacante da tre mesi, quando maturò l’addio con Fabio Moscelli. Nella corsa, la scelta sembra essere presa. E un indizio arriva da Potenza, dove il club lucano ha ufficializzato la rescissione del contratto con Vincenzo De Santis. L’ex ds della Fidelis nel biennio 2013-2015, quello che ha riportato il Leone tra i professionisti, sembra il favorito per la ripartenza tecnica della Fidelis. A suo favore giocherebbe la conoscenza della piazza, anche se Roselli sul tema non si scopre. Di certo c’è che la società è già al lavoro per il futuro anche fuori dal campo. E’ di pochi giorni fa l’avvenuta ricapitalizzazione.

L’obiettivo, manifesto, è quello di riprendere quanto di buono lasciato in eredità dal campionato 2018/2019, avviato con piani di salvezza e archiviato a un passo dal quinto posto. Allo scetticismo dell’alba, quando un gruppo di imprenditori e intermediari aveva permesso alla Fidelis di presentarsi ai nastri di partenza del campionato di Serie D e a mister Alessandro Potenza di avere a disposizione una rosa modellata secondo la sua filosofia e capace di scrollarsi subito di dosso tutti gli alibi estivi. Per la prima volta dal 1997 l’Andria potrebbe ripartire con lo stesso allenatore dell’annata precedente in panchina. Un’estate più tranquilla rispetto alla scorsa sarebbe il minimo, una bella stagione vissuta alla ricerca di rinforzi che permettano di alzare ulteriormente l’asticella sarebbe l’optimum. Forti di un aspetto non secondario: l’orgoglio.