«Avendo appreso anche a mezzo stampa notizie in ordine alla situazione politico-amministrativa del comune di Andria, noi dipendenti della società Andria Multiservice siamo seriamente preoccupati per le ulteriori possibili ripercussioni che potrebbero derivare a seguito dello scioglimento anticipato
dell’amministrazione comunale attualmente in carica». Intervengono così, in una nota, i dipendenti della società Andria Multiservice.

«Anche la nostra società, che svolge il suo lavoro in maniera puntuale (anche in situazioni imprevedibili
a causa delle più disparate emergenze che colpiscono il nostro territorio), ha subito pesanti ripercussioni a seguito dei tagli operati al proprio bilancio a causa dello stato di predissesto del comune di Andria. Tali tagli, che hanno comportato una pesante riduzione del 20%, si sono concretizzati in ripercussioni sul reddito dei lavoratori e nella riduzione dei servizi forniti alla città. A tal proposito si approfitta di questa circostanza per chiedere ai cittadini di non attribuirci la colpa per le precarie condizioni cui versano le strade comunali.

Inoltre, in vista dell’imminente scadenza (31 dicembre p.v.) dei contratti di servizio in essere con l’ente
comunale, ci chiediamo: “chi sarà l’interlocutore che si occuperà della trattativa di rinnovo di tali
contratti? Chi si preoccuperà delle sorti delle famiglie dei 100 dipendenti della società?”. Ora, a seguito della possibile caduta dell’amministrazione locale, si potrebbero verificare scenari ancor più negativi e tragici! Chi ne pagherà le conseguenze saremo in primis noi lavoratori della società Andria Multiservice e, soprattutto, la città intera ed i cittadini. Si rammenta che la società attua, su disposizione dei competenti uffici comunali, interventi di manutenzione di strade e marciapiedi, illuminazione pubblica, edifici (scuole, uffici ed impianti sportivi), verde scolastico, pubbliche affissioni, reti telematiche ed altri servizi (pulizia asilo nido, uffici comunali, impianti sportivi e bagni pubblici). La stessa collabora, inoltre, con diversi organismi territoriali (Vigili del Fuoco, forze dell’ordine, protezione civile) ed altre società di servizi (AQP, Enel, Telecom, ARCA Puglia solo per citarne alcune) per la gestione delle emergenze. Interviene frequentemente anche per far fronte alle più disparate ed imprevedibili situazioni, sopperendo alla carenza del personale degli uffici tecnici comunali e ad altri enti (come ad esempio la provincia) impossibilitati ad intervenire prontamente.

L’eventuale commissariamento di un anno dell’ente comunale in predissesto, tra l’altro, si ripercuoterebbe pesantemente sulla cittadinanza perché saranno toccati altri servizi oltre quelli già attualmente penalizzati (mensa scolastica, libri di testo, servizi alla persona, trasporto scolastico e pubblico, strutture sportive utilizzate dalle diverse società locali, viabilità, emergenze). Rivolgiamo, quindi, un appello ai consiglieri comunali di ogni movimento e schieramento politico affinché, in coscienza, considerino i rischi occupazionali dei dipendenti della società Andria Multiservice e riflettano sulle possibili conseguenze che potrebbero interessare la cittadinanza a seguito della caduta dell’amministrazione in carica. Sicuramente nel governo locale e nei diversi schieramenti politici vi sono diversità di vedute, aspettative disattese, relazioni istituzionali precarie o mancanti, prese di coscienza e tante altre situazioni a noi sconosciute, che stanno portando alla conclusione anticipata del governo locale.

A questo punto poniamo una domanda: “sono state valutate tutte le possibili conseguenze rinvenienti dall’eventuale commissariamento?”. Noi non sappiamo se ciò è avvenuto ma siamo convinti che, anteponendo beghe politiche e prese di posizione alla concreta possibilità di conseguenze drammatiche per l’intera comunità locale, non fareste il bene della città e dei cittadini che vi hanno eletto!».