Andrà in scena domani venerdì 12 aprile, alle 21:00, nell’auditorium del Liceo Scientifico di Andria, lo spettacolo dedicato al cantautore pugliese “Matteo Salvatore: due nomi, manco un cognome”. Matteo Salvatore, nato ad Apricena nel 1925 e morto a Foggia nel 2005, è stato nella sua vita molte cose e di queste cose è stato tutto il contrario. Cantore della classe contadina più sfruttata e affamata della storia del ‘900, e insieme simbolo di riscatto che non arriva mai all’affrancamento totale. Un sogno infranto, una corsa interrotta a un metro del traguardo. La serata organizzata dal Circolo dei Lettori di Andria e l’associazione Il Nocciolo sarà un omaggio a questa vita.

L’attore Vittorio Continelli, accompagnato in scena da un musicista, guiderà il pubblico fra le vicende più poetiche, miserabili e struggenti di un’esistenza intensa e a suo modo maledetta. Nel racconto, testo, musica e canzoni si alternano, si inseguono, finiscono per mescolarsi in una messa in scena semplice e diretta: suono e parola, fame nera e successo, candore e furbizia spicciola.

Matteo Salvatore è stato ispirazione per decine di cantautori italiani – Lucio Dalla, Pino Daniele, Vinicio Capossela – oltre a poeti e scrittori. Italo Calvino di lui disse “le sue parole dobbiamo ancora inventarle”. Domani sera queste parole saranno recitate e cantate, e non capita spesso. Si consiglia di non mancare.