In una domenica di tempesta per il bollettino meteo, la Fidelis Andria è tornata a sentire il giusto vento. Quello di una classifica che continua a guardare in direzione playoff e di una vittoria che in casa mancava da due mesi. Come allora, con un 2-1 al Sorrento, è stato lo stesso risultato inflitto al Fasano in un derby, a restituire ottimismo all’ambiente. Gol, vittoria ed entusiasmo. Il successo sui brindisini ha riportato in casa Andria tre componenti fondamentali. (L’intervista)

Il quinto posto, complice il blitz del Savoia sul campo del Gravina, resta a due punti, ma per annullare il gap ci sono altre quattro giornate, nelle quali la Fidelis sarà impegnata ben tre volte in trasferta. Si parte da Nola, contro un avversario in salute e reduce dal blitz di Altamura. (L’intervista)

Determinante nel finale di stagione sarà il contributo dell’attacco, tornato a farsi sentire contro il Fasano. Cristaldi ha punito gli ospiti dopo pochi secondi con un tacco su assist di Zingaro, Bozic ha ribadito il concetto concludendo in rete una manovra di squadra mandata giù a memoria da Paparusso e soci. Gol ed esperienza: due doti delle quali la Fidelis non potrà fare a meno in questo caldo finale di stagione. (L’intervista)