Settimo titolo assoluto per Francesco Fortunato: «Voglio i Mondiali di Doha»

L’atleta andriese sarà impegnato il 19 maggio nella Coppa Europa di Marcia in Lituania

Giovane sì, ma con un palmares già invidiabile. Ha ventiquattro anni Francesco Fortunato. E domenica scorsa a Cassino ha conquistato il settimo titolo assoluto della carriera. È salito sul gradino più alto del podio nel campionato italiano della 20 km di marcia, bissando il successo ottenuto sulle stesse strade e sull’identica distanza già nel 2017. Il marciatore andriese aveva aperto il suo 2019 vincendo poco meno di due mesi fa ad Ancona il tricolore indoor nei 5000 metri, collezionando un poker nella versione al coperto inaugurato nel 2016.

Il portacolori delle Fiamme Gialle, allenato da Patrizio Parcesepe ha chiuso la sua fatica in 1h 22’39” battendo piuttosto nettamente il suo compagno di squadra Andrea Agrusti, specialista della 50 km, e Federico Tontodonati dell’Aeronautica. Un pizzico di rammarico c’è per aver mancato di pochi secondi il minimo per i mondiali di Doha. La vittoria di Cassino ha consentito a Fortunato di guadagnarsi la convocazione in maglia azzurra per la Coppa Europa di marcia, in programma ad Alytus, in Lituania, il 19 maggio. Lì ci riproverà a realizzare il minimo per la rassegna iridata.

L’obiettivo principale del 2019 per l’andriese è quello di partecipare ai mondiali di Doha, in Qatar, dal 27 settembre al 6 ottobre. Vuole esserci alla rassegna iridata: sarebbe la prima della sua carriera a livello senior. L’appuntamento-clou del suo 2019 è il mondiale di Doha (27 settembre-6 ottobre). Per partecipare alla rassegna iridata in Qatar, l’andriese deve centrare il minimo (1h 22’30”) imposto dalla Fidal.