Nuovi prezzi caffetteria, l’Antitrust vieta l’affissione di un listino concordato

Nuovi prezzi caffetteria, l’Antitrust vieta l’affissione di un listino concordato

La nota firmata da Confesercenti e Confcommercio: «Adottare provvedimenti»

A seguito delle notizie apprese nelle scorse settimane dagli organi di informazione locale, relative ad un “nuovo” listino prezzi dei prodotti di caffetteria, gelateria, pasticceria, etc.., somministrati dai pubblici esercizi, intervengono Claudio Sinisi, delegato di Confcommercio Andria e Tommy Leonetti delegato Confesercenti Andria, i quali precisano che «la Legge n° 287/1990 meglio conosciuta come Legge Antitrust vieta categoricamente la pubblicità di prezzi concordati tra gli operatori e quindi l’affissione dei listini prestampati, che non fanno altro che “ledere la concorrenza ed il libero mercato”».

«Al fine quindi di fornire una corretta informazione agli esercenti locali interessati e garantire il sereno svolgimento dell’attività imprenditoriale – continuano – si invitano tutti coloro che espongono un listino con prezzi concordati (prezzi già stampati e quindi non modificabili a discrezione dell’esercente) di adottare quanto prima i giusti provvedimenti in ottemperanza alla Legge in questione, al fine di evitare pesanti sanzioni amministrative da parte delle autorità competenti».