A Forte risponde Serri: tra Fasano e Fidelis Andria è 1 a 1

Più pericolosi i biancazzurri al “Curlo” che collezionano il decimo risultato utile consecutivo

Finisce pari e patta tra Fasano e Fidelis Andria il derby della 13^ giornata del torneo di serie D, un pareggio che significa decimo risultato utile consecutivo per la formazione biancazzurra e striscia positiva allungata. Per il tecnico Alessandro Potenza un 3-5-2 con Ayina-Cristaldi in avanti e l’inserimento dal primo minuto di Paride Addario, capitano in porta, e di De Filippo sulla fascia sinistra. Panchina per Paparusso e Bozic rientrati dai rispettivi infortuni assieme a Porcaro. Nel Fasano, invece, c’è il temibile ex Nadarevic ed in avanti anche Montaldi e Formuso per una squadra di Laterza a trazione anteriore.

Ma il primo tempo non offre grandi emozioni e dopo qualche minuto di studio ci provano subito i padroni di casa con Nadarevic che con il suo tiro cross impegna Addario costretto a rifugiarsi in angolo. Ma al primo affondo passa la Fidelis: 21 giri di lancette e Petruccelli pennella in area di rigore per il preciso colpo di testa di Francesco Forte abile a battere Guarnieri. La squadra di casa, in realtà, subisce il colpo e non trova la reazione giusta subendo prima due ammonizioni per Bernardini e Ganci e poi anche due pericoli: al 38’ è Bortoletti a recuperar palla a centrocampo e ad involarsi verso l’area di rigore con il cross per Cristaldi anticipato di un soffio in corner da Rullo. Dagli sviluppi del calcio d’angolo è lo stesso attaccante andriese numero 9 a riconquistar palla ed a calciare nel cuore dell’area di rigore con Guarnieri a compiere un vero e proprio miracolo.

Niente più da segnalare per il primo tempo mentre la ripresa si apre con gli stessi ventidue in campo e Fidelis subito in avanti con una occasionissima: è Ayina ad avviare una azione di contropiede perfezionata da Petrucelli per lo stesso attaccante numero 11 che si fa ipnotizzare da Guarnieri e tutto solo manda a lato. La reazione del Fasano arriva al 15’ con Montaldi che dal limite dell’area di rigore calcia ma Addario para. I padroni di casa alzano il baricentro ed il tecnico Laterza indovina la mossa giusta dalla panchina: in campo ci va Serri per Nadarevic ed al 24’ è proprio l’esterno fasanese a raccogliere un cross di Diop ed a battere Addario. E’ pari per il Fasano. Ma la squadra ospite prova subito la reazione ed il neo entrato Stranges, per uno stanco Ayina, s’incunea in area di rigore e calcia ma la palla è a lato di pochissimo. Non succede praticamente più nulla se non, nel primo dei quattro minuti di recupero, un’azione da moviola: è Zingaro ad atterrare in area un calciatore di casa ma l’azione viene fermata per fuorigioco. Il direttore di gara, però, espelle ugualmente il terzino classe 2000 andriese per doppia ammonizione. Finisce senza più sussulti e tra gli applausi dei tifosi per un bel derby che anticipa un doppio impegno casalingo per la formazione biancazzurra a distanza ravvicinata contro Nola e Sarnese. Il Fasano, invece, replica il punto conquistato mercoledì scorso contro il Taranto ed allunga la striscia positiva.