
Il Settore Ambiente ha predisposto un progetto di fattibilità tecnica ed economica, approvato dalla Giunta il 29 dicembre, per la realizzazione di un Centro Comunale di raccolta di rifiuti differenziati.
Il progetto è stato approvato per candidarlo all’avviso pubblico della Regione Puglia che prevede risorse per finanziare interventi di “ottimizzazione della gestione dei rifiuti urbani”. Il progetto prevede un impegno di spesa di euro 300.000 e ha per oggetto il recupero, a questi fini, di un immobile confiscato in contrada Chianchiarulo che, così, diverrebbe la seconda isola ecologica della città, dopo quella di via Stazio.
La candidatura è coerente con le finalità dell’azione 6.1 del P.O.R Puglia 2014-2020 che ha, come obiettivo, quello di favorire la riduzione della produzione dei rifiuti e di incentivare i migliori modelli e strumenti per aumentare le percentuali dì raccolta differenziata, attraverso la riorganizzazione del servizio di raccolta, in modo da ridurre drasticamente le quantità di scarti da avviare allo smaltimento in discarica grazie ad una adeguata rete di centri comunali e/o intercomunali di raccolta rifiuti differenziati, la diffusione di pratiche di compostaggio domestico e di comunità, e campagne di comunicazione sul consumo sostenibile e riduzione dei rifiuti.
La nuova isola ecologica consentirebbe così il conferimento di frazioni che la stessa utenza non è riuscita a conferire attraverso il servizio di raccolta domiciliare, unitamente ad altre che non sono oggetto di raccolte specifiche.
L’iter è stato lungo e laborioso. Dopo una prima nota di novembre 2016 con la quale il sindaco, Nicola Giorgino, presentava alla Regione Puglia – Assessorato all’Ambiente – una prima manifestazione di interesse a realizzare lavori all’isola ecologica già esistente nel territorio di Andria, quella di via Stazio, c’è stata, il 14.3.2017, una seconda manifestazione di interesse per puntare al finanziamento di una nuova ed ulteriore struttura in via Canosa, in contrada Chiancarulo, mercè un finanziamento di € 300.000, a valere sui fondi per 30 milioni di euro previsti dal POR Puglia 2014-2020 – Asse VI Azione 6.1 “interventi per l’ottimizzazione de/la gestione dei rifiuti urbani”.
L’avviso pubblico relativo a questa seconda manifestazione di interesse è stato reso noto in data 26.10.2017 con scadenza 30.12.2017 e la selezione degli interventi ammissibili a finanziamento avverrà attraverso la procedura a sportello.


































